Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "Enrico Fermi " Lanciano (Ch)

Il funzionamento ordinario di una scuola delle dimensioni dell'ITCG "Fermi" di Lanciano con i suoi vari indirizzi, risulta complessa per un numero elevato di ragioni, fra le quali:

  • la tendenza della società odierna ad attribuire alla scuola compiti educativi sempre più estesi e articolati;

  • una sensibilità sempre più accentuata, dentro la scuola, verso aspetti dell'azione educativa un tempo poco curati, quali ad esempio l'orientamento, il supporto psicologico, l'attenzione alle singole individualità, la continuità con i cicli d'istruzione contigui o il sostegno agli studenti in difficoltà;

  • la tendenza a una pianificazione assai più attenta e dettagliata di ogni fase e di ogni - aspetto della vita della scuola; - lo sforzo teso a garantire un'offerta formativa sempre più differenziata;

  • la necessità di recepire le più rilevanti trasformazioni, anche tecnologiche, conosciute dal sistema socioeconomico e di adeguarsi ad esse;

  • l'apertura della scuola a un crescente rapporto di confronto, interazione e collaborazione con il territorio, con i contesti in cui opera;

  • gli effetti delle varie riforme del sistema formativo, volte ad interpretare le più pressanti istanze di cambiamento: innalzamento dell'obbligo scolastico, riforma dell'esame conclusivo, attribuzione dell'autonomia, tanto per citare le più note.

La necessità di amministrare efficientemente tale complessità impone, tanto più in regime di autonomia scolastica, l'adozione di strategie organizzative adeguate e di crescente efficacia.

COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

Una funzione chiave è rivestita, in particolare, dalle dinamiche comunicative e dalla circolazione delle informazioni. La comunicazione da parte della scuola si articola su due livelli principali: la comunicazione interna, fra i diversi soggetti individuali e collettivi che interagiscono entro la comunità scolastica, e la comunicazione con l'esterno.

La comunicazione con l'esterno si è notevolmente dilatata per effetto della moltiplicazione degli interlocutori dell'Istituto: scuole medie del territorio, enti amministrativi, università, associazioni ed enti operanti nei più diversi settori (cultura, formazione, volontariato, assistenza socio-sanitaria, lavoro…), aziende e operatori economici in genere…Questi costituiscono una rete di relazioni indispensabili per garantire un'offerta formativa adeguata. La comunicazione con i soggetti legati all'Istituto da rapporti stabili è curata dai soggetti scolastici responsabili dei diversi settori d'attività: il dirigente scolastico, i suoi collaboratori, i titolari delle funzioni strumentali, i coordinatori delle commissioni e dei gruppi di lavoro, gli insegnanti che organizzano e gestiscono attività particolari. Le modalità e gli strumenti attraverso i quali si realizza la comunicazione si sono velocizzati; le informazioni con l'amministrazione centrale sono affidate alla comunicazione remota (Internet, Intranet e posta elettronica) e attraverso il SIMPI (Sistema informativo del Miur) l'ITCG "Fermi" si è adeguato a tale evoluzione tecnologica e dispone di un recapito di posta elettronica e del presente sito web, per agevolare lo scambio di informazioni con il mondo esterno.

La comunicazione interna deve garantire che i flussi di informazione, sia quelli prodotti all'interno dell'Istituto o provenienti dall'esterno, raggiungano celermente i destinatari, con semplici canali noti ed efficaci. Tipologia, volume e frequenza delle informazioni da mettere in circolazione sono imponenti e per farvi fronte l'Istituto si avvale delle seguenti modalità:

  • Comunicazioni agli studenti e ai genitori;

  • servizio di circolari, distribuite a tutte le classi;

  • spazi espositivi dedicati a tali scopi;

  • colloqui quotidiani del dirigente scolastico e dei due collaboratori con gli studenti e i genitori che ne hanno necessità;

  • assemblee informative o con finalità relazionali convocate su temi specifici o in corrispondenza di passaggi chiave dell'anno scolastico;

  • colloqui periodici con gli insegnanti, secondo le modalità fissate annualmente dal Collegio dei docenti. Comunicazioni agli insegnanti: - servizio di circolari affisse all'albo;

  • affissione all'albo di copia di tutta la documentazione ufficiale;

  • spazi espositivi appositi nella sala docenti;

  • servizio di informazioni mirate, su tematiche specifiche, a cura dei titolari delle funzioni strumentali al POF;

  • colloqui quotidiani del dirigente scolastico e dei due collaboratori con gli insegnanti che ne hanno necessità;

  • ricevimento, pianificato, da parte dei titolari delle funzioni strumentali al POF;

  • ottimizzazione delle opportunità informative offerte dalle sedute degli organi collegiali;

  • disponibilità di un computer in sala docenti per informazioni aggiornate consultabili permanentemente.

Vista la diffusione domestica di Internet, tra studenti e insegnanti, l'Istituto intende anche, compatibilmente con le risorse professionali su cui può contare, attrezzare il proprio sito Web con un servizio di news aggiornato periodicamente. Sul fronte della comunicazione interna risulta decisiva la certezza e l'efficacia delle procedure attraverso le quali essa è garantita: il POF, pertanto, prevede la redazione di un Regolamento delle procedure, che conterrà le indicazioni necessarie per favorire l'accesso ottimale alle informazioni da parte dei tutti i soggetti operanti nella scuola. E' fondamentale, però, che la scuola informi, ma è altrettanto fondamentale che il singolo soggetto si informi.

LA BIBLIOTECA

Una biblioteca funzionale ed efficiente all'interno dell'istituzione scolastica è uno strumento culturale essenziale. Il rapido evolversi della società e l'ampliamento dell'utenza scolastica, con l'accesso all'istruzione superiore di un numero sempre più elevato di studenti, ne accentua anzi la necessità. Ciò risulta ancora più evidente nel caso di un istituto di grandi proporzioni quale il Fermi, in cui convivono diversi corsi di studio, sia tradizionale che sperimentali. La domanda che giunge dai diversi indirizzi è quanto mai differenziata e tale per cui una biblioteca tradizionale appare inadeguata. La biblioteca cerca perciò di rispondere alle nuove ed eterogenee esigenze di informazione e documentazione a supporto dei processi di apprendimento anche facilitando l'accesso a quelle fonti che solo la realtà multimediale consente di usare. Questa può contribuire non solo a stimolare l'utilizzo di nuovi metodi didattici, favorendo l'aggiornamento degli insegnanti, ma anche ad abituare gli studenti ad apprendere di più impiegando tutte le risorse possibili. Intento dell'Istituto è di arricchire e caratterizzare sempre più la biblioteca, potenziando sia il settore pedagogico-didattico, sia il patrimonio librario in alcuni settori qualificanti quali quello edilizio-architettonico, e quello giuridico-economico, sia, infine, le sezioni dedicate ai nuovi media.

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

Formazione e aggiornamento funzionale al Piano dell'Offerta Formativa 2003/2004. Le attività di formazione che faranno parte del Piano di Formazione ed Aggiornamento dell'ITCG Fermi per l'anno 2003-2004 verranno approntate nei primi mesi dell'anno scolastico dalla competente figura titolare di funzione strumentale al POF, deliberato dal Collegio Docenti e inserito nel Piano annuale delle attività. Personale docente L'aggiornamento è un diritto/dovere necessario per adeguarsi ai rapidi cambiamenti della società e per approfondire la preparazione didattica e pedagogica del docente; per offrire un'ampia scelta di formazione rispondente alle varie esigenze, si suggeriscono le seguenti opportunità formative:

  • Iniziative di aggiornamento organizzate dall'Amministrazione centrale e periferica;

  • Iniziative di formazione per referenti (sicurezza, educazione alla salute, all'ambiente, stradale);

  • Iniziative per docenti lingue comunitarie;

  • Iniziative di formazione a distanza con Internet o satellite;

  • Iniziative di autoformazione, individuale o di gruppo con prodotti multimediali.

L'aggiornamento del personale ATA sarà finalizzato a migliorarne la qualità professionale, per realizzare le esigenze connesse al regime dell'autonomia della scuola, così come delineato dalla normativa vigente. La formazione e l'addestramento di tutto il personale deve essere un processo permanente.

GENITORI E RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI

Nel nostro Istituto non esistono forme strutturate di rappresentanza della componente genitori e se ne avverte la mancanza perché il contributo delle famiglie può aiutare la progettazione e la realizzazione dell'offerta formativa nel suo complesso. Per colmare questo vuoto verrà realizzata un'iniziativa di formazione, dal titolo Formazione alla presenza collaborativa nella scuola, destinata ai genitori che, in quanto rappresentanti eletti nelle classi per l'anno scolastico 2003-2004, potrebbero essere stimolati a costituire un Comitato genitori. Argomenti del corso saranno la funzione del genitore rappresentante di classe (rapporto con l'istituzione scolastica, con gli altri genitori, con gli studenti), i documenti fondamentali dell'Istituto (POF, Regolamenti ecc.) e le funzioni dei genitori in merito a temi quali orientamento, innalzamento dell'obbligo scolastico e dispersione scolastica. L'iniziativa può essere estesa ai rappresentanti degli studenti.

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

CLASSI PRIME

Il criterio fondamentale è quello dell’eterogeneità per garantire un clima equilibrato di verifica. Per tali motivi si terrà conto:

  • 1.  del livello di profitto (giudizio della Scuola Media)

  • 2.  della provenienza geografica

All’interno di uno stesso gruppo, costituito con i vincoli tecnici di indirizzo e di lingue straniere studiate, si farà in modo che:

  • 1.  gli alunni siano distribuiti in modo equo tenendo presente il giudizio sintetico di licenza media;
  • 2.   i ripetenti siano inseriti nella stessa classe dell’anno precedente (salvo richiesta contraria degli interessati)

CLASSI SUCCESSIVE ALLA PRIMA

Data la singolarità dei casi che si verificano non è possibile definire criteri generali e assoluti.Nel caso, comunque, si presentino smembramenti e/o accorpamenti la scelta degli alunni da spostare sarà non casuale, ma fondata sul criterio della equidistribuzione sulla base dei livelli di profitto dell’anno scolastico precedente , fatti salvi, naturalmente, i vincoli di carattere tecnico ( lingue straniere studiate, scelta di indirizzo specialistico diverso) e le indicazioni del C.di Cl., specie in riferimento alle dinamiche relazionali. Nella formazione di tutte le classi si terrà conto, entro i limiti possibili, delle richieste degli alunni